CCNL 2025-2027 firmata la parte economica ora avanti con la parte normativa

Gentili colleghe/i,

nella giornata del 1° aprile 2026, presso l’ARAN, è stata sottoscritta l’ipotesi relativa alla parte economica del rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027.

Si tratta di un passaggio  che consente di dare un primo segnale concreto al personale della scuola, docente e ATA, sul piano retributivo.

Resta però chiaro che il rinnovo del contratto non può fermarsi qui.

Dopo la definizione della parte economica, sarà fondamentale proseguire il confronto sulla parte normativa, che riguarda aspetti centrali della vita lavorativa nelle scuole: organizzazione del lavoro, valorizzazione professionale, carichi di servizio, welfare contrattuale, riconoscimento delle competenze e attenzione a tutte le figure del comparto.

Su questo terreno, lo SNALS ha mantenuto fin dall’avvio del tavolo un atteggiamento serio, responsabile e costruttivo. Già dall’11 marzo 2026, data di apertura formale della trattativa, ha sostenuto la necessità di affrontare con concretezza sia il nodo salariale sia quello normativo, chiedendo non solo aumenti, ma anche una revisione più ampia delle condizioni di lavoro, delle carriere, del welfare e della valorizzazione del personale scolastico.

Lo SNALS ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di risorse aggiuntive per colmare il divario retributivo con altri comparti della pubblica amministrazione e per dare risposte più adeguate soprattutto al personale ATA, alle figure di sistema e, più in generale, a chi garantisce ogni giorno il funzionamento delle istituzioni scolastiche.

Come sempre, continueremo a seguire il negoziato con equilibrio e senso di responsabilità, senza slogan e senza facili entusiasmi, ma con la determinazione di sostenere un rinnovo contrattuale che sia davvero utile ai lavoratori della scuola e che riconosca pienamente il valore del lavoro svolto ogni giorno da docenti e ATA.

SNALS, dalla parte dei lavoratori della scuola