concorso straordinario secondaria

 

Concorso straordinario secondaria di I e II

grado: i requisiti di accesso previsti dal

Decreto legge pubblicato in Gazzetta

Ufficiale il 30 ottobre 2019.

 

Il testo del decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2019

Concorso straordinario secondaria: requisiti di accesso

  • titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso
  •  tre annualità di servizio anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2011/12 e l’anno scolastico 2018/19 su posto comune o di sostegno
  • almeno un anno di servizio deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre

Il titolo di studio di accesso per gli ITP è il diploma (+ naturalmente tutti gli altri requisiti di accesso).

Per accedere al concorso per i posti di sostegno è necessario essere in possesso della relativa specializzazione.

N.B. Il servizio per accedere al concorso straordinario e’ preso in considerazione unicamente se prestato nelle scuole secondarie statali.

Il  servizio e’ valido se prestato come insegnante di sostegno oppure in una classe di concorso compresa tra quelle di cui all’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, e successive modificazioni.

Docenti scuole paritarie

Sono ammessi a partecipare alla procedura i docenti che hanno gli stessi requisiti (tre annualità, di cui uno specifico) ma con servizio svolto presso le scuole paritarie.

I docenti delle scuole paritarie partecipano alla procedura esclusivamente per conseguire l’abilitazione.

Si partecipa  o per classe di concorso o posto di sostegno

Ciascun soggetto puo’ partecipare al concorso in un’unica regione per il sostegno oppure, in alternativa, per una sola classe di concorso.

E’ consentita la partecipazione sia alla procedura straordinaria sia al concorso ordinario, anche per la medesima classe di concorso e tipologia di posto.

Bando 24.000 posti

Il bando, atteso entro il 2019, prevede 24.000 posti (da suddividere tra posti comuni e sostegno).

 

INCONTRO AL MIUR DEL 30 OTTOBRE 2019

 

Si è svolto l’incontro per la sottoscrizione dell’ipotesi di CCNI sulle economie a.s. 2017/2018 comprensive delle risorse provenienti dal MAECI (esercizi finanziari 2016 e 2017). Erano presenti per la parte pubblica il Dott. Greco e la Dott.ssa Busceti. Dopo la discussione della bozza già inviata alle OO.SS. le parti hanno sottoscritto l’ipotesi di CCNI.

Le economie discendono dalle risorse finanziarie non ripartite tra i POS (Punti Ordinanti della Spesa) delle Istituzioni Scolastiche, rimaste giacenti sui pertinenti capitoli di bilancio dello stato di previsione del MIUR e riguardano i seguenti istituti contrattuali:

 

TIPOLOGIA ECONOMIA

IMPORTO LORDO STATO

IMPORTO LORDO DIPENDENTE

FIS

11.003,30

8.291,86

FUNZIONI STRUMENTALI

457,87

345,04

INCARICHI SPECIFICI PERSONALE ATA

1.368,93

1.031,60

ATTIVITA’ COMPLEMENTARI EDUCAZIONE FISICA

4.990.091,97

3.760.431,02

ORE ECCEDENTI SOSTITUZIONE COLLEGHI ASSENTI

895,92

675,15

AREE A RISCHIO

924.526,74

696.704,40

TOTALE economie MOF

5.928.344,73

4.467.479,07

ECONOMIE MAECI EF 2016

1.190.802,21

897.364,14

ECONOMIE MAECI EF 2017

616.216,16

464.367,87

TOTALE economie MAECI

1.807.018,37

1.361.732,00

TOTALE COMPLESSIVO

7.735.363,10

5.829.211,08

Le economie sono finalizzate ad incrementare le risorse finanziare delle Istituzioni scolastiche per le seguenti tipologie di spesa, secondo gli importi di seguito specificati:

a) Euro 119.917,50 (lordo stato) da destinare all’indennità di bilinguismo e trilinguismo per le istituzioni scolastiche coinvolte della regione del Friuli Venezia Giulia,

b) Euro 1.683.394,40 (lordo stato) da destinare all’indennità di direzione al sostituto del DSGA;

c) Euro 1.840.793,19 (lordo stato) da destinare ai turni notturni e/o festivi svolti dagli educatori e dal personale ATA presso i Convitti e gli Educandati;

d) Euro 400.000,00 (lordo stato) da destinare alle misure incentivanti per i progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica presso i Centri Provinciali d’Istruzione per gli Adulti – CPIA

e) Euro 3.691.198,01 (lordo stato) da destinare al fondo delle Istituzioni scolastiche (FIS).

Qualora i compensi dovuti al personale scolastico, di cui alle lettere a), b) e c), siano già stati corrisposti a carico del MOF già assegnato alle singole istituzioni scolastiche, le suddette risorse saranno oggetto di una nuova contrattazione d’istituto, senza vincolo di destinazione.

Sempre oggetto di una nuova contrattazione d’istituto, senza vincolo di destinazione, saranno quelle relative alle lettere d) ed e).

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SICUREZZA E RESPONSABILITÀ DEI DIRIGENTI SCOLASTICI –

 

SOTTOSCRITTA INTESA MIUR SINDACATI

 

Ieri, 29 ottobre 2019, si è svolto il previsto incontro al MIUR sulle problematiche della dirigenza scolastica. Per l’amministrazione erano presenti il Vice Ministro On. Le Ascani, il Capo di Gabinetto dott. Luigi Fiorentino, il direttore generale della DGRUF Iacopo Greco e la dottoressa Sabrina Capasso.

Dopo un serrato confronto dove lo Snals-Confsal ha chiesto immediatamente l’assunzione di impegni concreti e formali da parte del Ministro sui temi più urgenti del momento, a partire da quello sulla sicurezza e sulle connesse responsabilità dirigenziali fino a quelli economici legati alle garanzie di mantenimento degli attuali livelli retributivi e a quelli legati alla valutazione, è stato raggiunto un importante accordo anche per lo sviluppo delle future relazioni sindacali.

Lo Snals-Confsal ha posto anche la questione del mantenimento della validità delle graduatorie del concorso del 2017 e ha ribadito l’assoluta necessità di una mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici neoassunti. Su questi ultimi temi si è deciso di aprire un confronto nell’ambito dei tavoli della contrattazione integrativa.

Al termine dell’incontro è stata sottoscritta un’intesa firmata da tutte le parti che inseriamo in area riservata.

Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti sul tema della sicurezza trovino immediata attuazione con provvedimenti urgenti e straordinari.

 

DECRETO SCUOLA SALVA PRECARI BIS:

 

IL PRESIDENTE MATTARELLA HA FIRMATO

 

E’ stato firmato ieri dal Presidente Mattarella il Decreto Legge 29/10/2019 (in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) “Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti”, che dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dalla sua pubblicazione in G.U. (https://www.quirinale.it/page/2019_m10d28).

Il testo del decreto firmato ieri sera, rinominato “salva-precari bis”, dovrebbe contenere, oltre le misure già previste nel testo approvato lo scorso 10 ottobre dal Consiglio dei Ministri, anche le nuove misure tra cui la partecipazione al concorso straordinario dei docenti con tre anni di servizio nelle scuole paritarie, ma solo ai fini abilitanti all’insegnamento e non all’immissione in ruolo; e la limitazione ai soli laureati all’accesso al concorso riservato per i DSGA.

Le altre misure, sommariamente:

–    concorso straordinario secondaria entro 2019

–    concorso ordinario secondaria da bandire contestualmente a quello ordinario entro 2019

–    vincolo permanenza neoassunti per cinque anni

–    riforma concorsi Dirigenti Scolastici

–    revisione procedura per assunzione lavoratori appalti pulizie dal 1° gennaio 2020: no colloquio, solo graduatoria

–    proroga GM concorso 2016 e procedura per assunzione in altre regioni di concorso 2016 e 2018 nel 2020/21

–    esclusione dei Dirigenti Scolastici e del personale ATA dalla rilevazione delle impronte digitali

–    estensione del bonus merito ai docenti precari

–    concorso per Dirigenti tecnici

 

RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER IL

 

RICONOSCIMENTO DEL BONUS

 

PER GLI EDUCATORI E PER I DOCENTI PRECARI

 

RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER IL riconoscimento DEL Bonus per gli educatori e per i docenti precari

 

Si va consolidando l’orientamento giurisprudenziale di riconoscimento del bonus docenti introdotto dalla L. 107/2015 anche agli educatori (Tribunale di Firenze, del Tribunale di Napoli e del Tribunale di Frosinone, sezione lavoro e del TAR) dal momento che gli stessi rientrano a pieno titolo nella categoria dei docenti, in virtù del D.lgs. 297/1994 e del CCNL comparto scuola.

Pari principio giuridico può essere riconosciuto anche ai docenti precari per i quali lo Snals si sta battendo in sede ministeriale.

Quest’ultima categoria, per quanto veda esteso il diritto grazie all’inserimento nel D.L. 29/10/2019, firmato ieri dal Presidente della Repubblica, tuttavia, ad oggi, non ha ancora il dovuto riconoscimento.

Quindi, nelle more della definizione ed al fine di tutelare gli interessi di tutti coloro che ad oggi sono lesi da una normativa discriminatoria rispetto al personale di ruolo, le Segreterie Provinciali potranno organizzare un’azione collettiva dinanzi al Giudice del Lavoro competente territorialmente per ottenere il riconoscimento del predetto bonus oltre che gli arretrati dal 2015.