AA ff Fprmazione professionale AFAM Ricerca

Utilizzazione degli Assistenti Amministrativi nel

profilo di dsga anno scolastico 2019 / 20

in allegato lettera firmata

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TAVOLO TECNICO PRESSO IL MIUR PER L’APPLICAZIONE DELL’INTESA DEL

 

23 APRILE SUI SETTORI UNIVERSITÀ, RICERCA E AFAM

 

Si è svolta stamattina presso il Miur la prima riunione del Tavolo tecnico per l’applicazione dell’Intesa Governo-Sindacati dello scorso 23 aprile, dedicata ai problemi dei settori Università, Ricerca e Afam.

Il dott. Chiné, Capo di Gabinetto del Ministro, ha introdotto i lavori prospettando l’ipotesi di proseguire la discussione su tre tavoli distinti per ciascun settore, allo scopo di trattare più approfonditamente le tematiche specifiche. Nel corso del suo intervento ha tenuto a precisare i confini entro i quali dovranno muoversi i tavoli tecnici, ai quali è chiesto di concorrere all’individuazione di soluzioni tecniche a problemi afferenti al comparto e non di avanzare richieste di risorse da investire nei settori.

Le OO.SS. si sono trovate concordi sull’ipotesi di separare in tre il Tavolo tecnico ed è stato preannunciato dall’Amministrazione che i lavori riprenderanno già dalla prossima settimana.

In un breve giro di opinioni, lo Snals Confsal ha enunciato le priorità per ciascun ambito di cui dovranno farsi carico i tre tavoli tecnici. Per l’Università e per la Ricerca la nostra delegazione ha espresso la necessità di eliminare gli elementi legislativi e i dispositivi che rendono l’utilizzo del fondo per il salario accessorio sempre più difficile, a partire dalla norma che dal 2004 dispone il taglio del 10% di tale fondo. In particolare per l’Università queste stesse norme rendono difficile anche l’applicazione del contratto nella parte che permetterebbe la crescita professionale di una quota del personale in servizio. Viene tradito, così, lo spirito dell’autonomia budgetaria delle Università, mentre per gli Enti di ricerca si paventa una riduzione dell’accessorio a fronte di una crescita del numero degli addetti alla ricerca in seguito a processi di assunzioni e stabilizzazioni. La nostra delegazione ha proseguito con la disamina dei principali problemi della sezione Afam: le difficoltà relative all’incompiutezza della riforma del settore (L.508/99), che ha inquadrato Conservatori, Accademie e Università nel medesimo sistema delle Istituzioni di Alta Cultura, ma – a distanza di vent’anni – mancano diversi decreti attuativi. Sono state inoltre illustrate le numerose criticità del DPR sul Regolamento sul reclutamento in discussione in parlamento, il cui iter non è ancora concluso, ma sul quale lo Snals Confsal ha presentato numerosi emendamenti in audizione al Senato, recepiti nella bozza attuale.

Lo Snals Confsal ha poi rappresentato per l’Afam l’esigenza di una politica di valorizzazione del personale docente e di equiparazione giuridica ed economica  ai docenti dell’università; la necessità di reperire i fondi per l’ampliamento dell’organico per il miglioramento dell’offerta formativa; l’incremento e la valorizzazione del personale amministrativo e tecnico per sostenere la gestione dei nuovi ordinamenti; una revisione del sistema della  governance e il superamento dei conflitti di competenza tra organi istituzionali; il riconoscimento giuridico per la spendibilità internazionale dei titoli rilasciati per l’inserimento nel mondo del lavoro; la statizzazione degli Istituti Superiori di Studi  Musicali (ex pareggiati). In conclusione, il Miur ha chiesto di ricevere indicazioni scritte da parte delle OO.SS. circa le questioni prioritarie da approfondire su ciascun tavolo, al fine di organizzare un calendario dei lavori.

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE: RINNOVO RICHIESTA PER LA RIPRESA DEL

 

TAVOLO NEGOZIALE PER IL RINNOVO DEL CCNL DI CATEGORIA

 

Nella giornata di ieri, 27 maggio 2019, SNALS CONFSAL, FLC CGIL, CISL SCUOLA e UIL RUA hanno inviato alle controparti datoriali FORMA e CENFOP una comunicazione di sollecito per la ripresa del confronto per il rinnovo del "CCNL per la Formazione Professionale".

 

RICERCA: INSEDIATA PRESSO L’ARAN LA COMMISSIONE PARITETICA

 

PER L’ORDINAMENTO PROFESSIONALE

 

Si è svolta stamattina presso l’Aran la prima riunione della Commissione paritetica per l’ordinamento professionale relativa agli enti pubblici di ricerca e prevista dall’art. 69 del CCNL 2016/2018.

Il dott. Mastrogiuseppe ha introdotto i lavori, ricordando che l’attività della Commissione ha come obiettivo di analizzare l’ordinamento professionale degli operatori degli enti pubblici di ricerca (ricercatori, tecnologi, tecnici e amministrativi), verificando la possibilità di rimodulare l’attuale sistema classificatorio alla luce delle trasformazioni avvenute nel settore relativamente ai processi organizzativi e di lavoro. La complessità del compito sta anche nel fatto che la proposta che uscirà dal tavolo e che sarà portata al prossimo rinnovo contrattuale dovrà avere una prospettiva di medio/lungo termine, immaginando anche linee future di sviluppo della professione. Secondo l’Aran, lo scorso contratto ha già introdotto alcuni elementi migliorativi per i profili tecnico/amministrativi, mentre il lavoro più complesso riguarderà i profili ricercatore/tecnologo per i quali urge un approfondimento specifico. In generale, la difficoltà nasce dal contrasto o dalla non armonizzazione tra norme di legge e norme contrattuali. Allo scopo di analizzare criticità e problemi nelle successive riunioni, l’Aran ha distribuito delle slide che riassumono lo stato dell’arte (inserite in area riservata), da utilizzare come base comune di discussione. Il dott. Mastrogiuseppe ha anche preannunciato che l’Agenzia si confronterà anche con i rappresentanti datoriali, a partire dal Miur e dai Presidenti degli enti di ricerca. Sul tema lo Snals-Confsal, che ha preannunciato l’invio di un documento di riflessione, sottolinea la necessità di un confronto rapido, considerato il ritardo d’insediamento della Commissione, che, secondo il Contratto, avrebbe dovuto concludere i suoi lavori nel luglio 2018. Nella consapevolezza della delicatezza del compito, vista la fondamentale importanza che riveste l’ordinamento professionale per i lavoratori sotto il profilo professionale e economico, e per le Amministrazioni sotto il profilo organizzativo, sarà necessario ridisegnare un sistema in grado di favorire la progressione di carriera e la realizzazione professionale dei lavoratori del settore, attraverso modifiche ordinamentali e favorendo la mobilità all’interno dello stesso. Nell’impostare le attività della Commissione sarà necessaria, in primo luogo, assicurare una maggiore aderenza e coerenza con i profili europei. Le modifiche ordinamentali che emergeranno dovranno tener conto dei documenti europei finalmente recepiti nel CCNL 2016-2018, cioè della Carta europea dei ricercatori, del Codice di condotta per l’assunzione dei ricercatori e dello European Framework for Research Careers. Questo comporta dare spazio a elementi come la  valorizzazione del ruolo della Comunità scientifica nel processo decisionale degli enti; la valorizzazione di specifiche competenze emerse con prepotenza negli ultimi anni come quelle  correlate alla cosiddetta terza missione, cioè la comunicazione dei risultati della ricerca presso l’opinione pubblica e/o gli stakeholder; la riattivazione di istituti contrattuali come l’Art. 15 del CCNL 2002-2005, per la progressione interna tra i tre livelli ricercatore /tecnologo. L’altro caposaldo su cui deve basarsi l’attività della Commissione, a giudizio dello Snals Confsal, è la valorizzazione dei ruoli tecnico/amministrativi, che concorrono in modo complementare a quello dei ricercatori e dei tecnologi agli obiettivi dell’ente di appartenenza. È necessario superare la visione miope degli ultimi interventi sulla PA, volta a non rispettare la specificità professionale di questa parte del personale degli enti di ricerca, fondamentale per la conduzione dell’attività di ricerca e dei suoi aspetti organizzativi e gestionali. La prossima riunione, che verterà sui profili ricercatore/tecnologo, è calendarizzata per il prossimo 21 giugno.

 

*   Agenda incontri

MIUR – 29 mag., h. 12,00             -      Aggiornamento Graduatorie ad esaurimento e di istituto - Pensionamenti personale scuola

MIUR – 29 mag., h. 15,00             -      Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie personale docente e ATA

 

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